I dati più recenti ci restituiscono una fotografia chiara del contesto contemporaneo: il mercato del lavoro, pur mantenendo una certa tenuta, appare sempre più fragile e instabile. Per questo, per il territorio diventa fondamentale esplorare nuovi percorsi e opportunità professionali.
Da questa riflessione, che coinvolge tanto gli enti formativi quanto le aziende, nasce la volontà dell’Istituto Piamarta di dialogare concretamente con l’ambiente che lo circonda per preparare gli studenti ad intercettare le necessità e le possibilità offerte dal mondo del lavoro.

Ha visto così la luce Spedizionieri, il progetto che ha coinvolto lo scorso anno nove studenti della classe III guidati da Andrea Brighenti, ex studente del Piamarta, Presidente della Alberto Brighenti srl e Presidente di ASCAB – Associazione Spedizionieri Corrieri Autotrasportatori Bresciani, e che verrà rimodulato e riproposto anche nel corso di quest’anno scolastico.
Il progetto “Spedizionieri”
“L’obiettivo di queste sperimentazioni è aggiornare la didattica perché le aziende portano a scuola esperienze dirette del mondo del lavoro e si introduce una modalità didattica laboratoriale che stimola i ragazzi”, ha ricordato la Preside Margheta Antonucci. “Il prossimo anno, il progetto verrà esteso anche alla classe quarta, che ha già affrontato i concetti di base, e sarà così possibile approfondire la disciplina, ma anche diversi casi di studio reali”.
Il percorso è dedicato all’approfondimento dei temi legati alle spedizioni internazionali, al trasporto, alla logistica e alle operazioni doganali contribuendo così a supportare la formazione di figure adeguatamente formate in questo ambito.

“Si tratta di un’opportunità reciproca che nasce dallo scambio tra formazione e lavoro”, commenta Andrea Brighenti. “Il mestiere dello spedizioniere non è per nulla monotono, continua a cambiare e necessita di costante aggiornamento. Le competenze che gli studenti acquisiscono durante il percorso didattico sono utili sia per inserirsi nel nostro contesto che nell’ambito di aziende che lavorano con l’estero”.
Dopo un periodo di formazione in aula dove Guido Picinelli, Import Export Manager di Brighenti, e Andrea Brighenti hanno accompagnato i ragazzi alla scoperta della figura, del ruolo e delle competenze dello spedizioniere, uno studente selezionato, lo scorso anno, ha avuto anche l’opportunità di vivere alcuni giorni in azienda per toccare con mano l’esperienza di lavoro reale.
Un’esperienza reale per comprendere il lavoro dello spedizioniere
“La scuola ha il compito di trasmettere agli studenti delle competenze e delle conoscenze di cui i ragazzi capiranno il valore al termine del loro percorso”, ha dichiarato Andrea Brighenti. “Il nostro scopo è far loro sperimentare ciò che significa lavorare concretamente. Purtroppo il periodo che i ragazzi passano in azienda è breve, ma auspico che si riesca a strutturare una permanenza più lunga: più tempo passi in azienda, infatti, più hai modo di capire esattamente com’è il lavoro perché quello dello spedizioniere è un mestiere veramente complesso e interessante. Vivere il mondo del lavoro, inoltre, permette ai ragazzi di capire se ciò che ritengono interessante potrebbe rappresentare per loro una reale opportunità professionale”.

“Il progetto è stato proposto perché l’obiettivo della nostra scuola è parlare di lavoro, ma anche dare ai ragazzi l’opportunità di inserirsi attivamente nelle aziende, mettendo in campo anche le proprie soft skills e riducendo il mismatch tra esigenze aziendali e competenze acquisite in ambito scolastico”, ha concluso la Preside Margheta Antonucci in occasione della consegna degli attestati al termine del primo ciclo.
Qui puoi rivivere l’esperienza vissuta dai nostri studenti attraverso le parole dei protagonisti.
Un percorso condiviso con uno scopo comune: potenziare il dialogo tra formazione e lavoro per formare giovani in grado di affrontare con entusiasmo e competenza le sfide di oggi e di domani.
Ufficio Comunicazione, Istituto Piamarta

