Tour per paesi e realtà diverse

Questa è la storia di un viaggio in un fine estate splendido sotto tutti gli aspetti.
Sicuramente una piccola storia ma le realtà dei paesi dell'est europeo lasciano ricordi
carichi di fascino.
Era il settembre del 2005 e mi trovavo nella splendida Crimea, la penisola dell'Ucraina che si affaccia sul Mar Nero
e che contiene il Mar di Azov.
I luoghi erano quasi magici, sicuramente molto turistici ma la gente con una affabilità unica.
Quel giorno ero a pranzo in un piccolo ristorante a 100 metri dalla passeggiata a mare di Yalta, l'intento era di gustare
i piatti unici della cucina tartara.
Nello stesso ristorante un duo di artisti ucraini che allietavano il pranzo con le loro canzoni.

I brani erano di musica leggera ma in lingua russa e ricordo lo stupore che provai a sentire la dolcezza nel canto di una
lingua gutturalmente rigida.
Grazie alla mia compagna, che parla perfettamente il russo, riuscii a instaurare un rapporto molto amichevole con questi due musicisti, una lei molto bella e un lui molto simpatico (sono di parte).
Parlando di attrezzature, visto che il sito è inerente, avevano i soliti classici lettori MD un mixer senza lode ne infamia,
un bel effetto reverbero e due casse amplificate credo intorno a 250 watt caduna, una tastiera e tante marche indiscutibilmente sconosciute,
forse anche note, ma scritte in cirillico.
Lui bravo alla tastiera, con fattura sicuramente pianistica e una bella voce calda, lei bella
ragazza di almeno un metro e settantacique (l'ho scritto in lettere per rendere l'idea della altezza) e comunque una altezza standard per le ragazze dell'Est, con una voce da...
notte d'estate in riva al mare con aragosta, vernaccia e fanciulla.

Chiesi loro (chiesi in senso lato) se avevano nel repertorio della musica italiana e mi presentarono un elenco scritto in carattere latino, di almeno 30 canzoni tra Celentano e Ramazzotti (due artisti che vanno a bomba) e ne scelsi una che canta Ramazzotti insieme a una cantante straniera ovvero italiano e inglese (bel musicista sono da non ricordarmi i titoli), devo ammettere che l'interpretazione fu superba, veramente bravi al punto che, visto che posso permettermelo, cominciai a fare il fans strappandomi i capelli.
Una piccola storia che accresce le conoscenze e che ci accomuna sempre di più.